Eccomi qui. Seduto sul cesso, con il portatile a scaldarmi le gambe, tra i mille echi di piastrelle e pensieri.
Tanto, non c'è posto più riflessivo, no?
Chi ha inventato l'intelligenza, ha fatto una meravigliosa cazzata. O quanto meno, l'ha progettata male. E' vero che l'essere umano è progredito grazie all'osservazione e al chiedersi come, cosa, perché funzionassero le cose. Ma io non voglio pormi queste domande. Assolutamente. E invece sono lì, che martellano. Fisse. Puntuali come Kant nella sua passeggiata.
Come sarebbe stato se non fossimo stati la razza dominante? Se non fossimo stati in grado di esprimerci come facciamo? Se non fossimo stati costretti a subire delle regole morali e\o societarie che ci aiutano ad ingigantire problemi che in teoria nemmeno ci sono?
E questa è la parte migliore delle domande.
Il peggio arriva quando le domande concernono argomenti privi di comprensione, liberi all'interpretazione e, quindi, al suicidio mentale. In modo particolare quando sai che certe domande non te le dovresti porre, però te le poni lo stesso, contro ogni istinto di sopravvivenza. Nel mio caso è un po' per natura e un po' per formazione scientifica, studio biologia, è il mio mestiere quello di pormi delle domande. Quello che non ho capito è che le domande non le devo porre su me stesso o sulle situazioni che mi caratterizzano, ma sulle cose che riguardano la materia con cui dovrò lavorare. Però se lo dico significa che l'ho capito, solo non riesco a far funzionare la cosa. D'altronde, la lingua batte dove il dente duole.
Quindi mi ritrovo nel mezzo dei miei (quasi) 25 anni a pormi domande invece che godermi le cose.
Ed è qui che entrano in scena i gamberi.
La metafora, o similitudine, è più che calzante.
Vado avanti nella mia vita, guardandomi indietro; probabilmente perdendomi le cose migliori ma senza perdere di vista il passato. Osservando un qualcosa di esausto e irripetibile, senza motivo.
Consapevolissimo che sia una cosa abbastanza sbagliata e deleteria, ma non riesco a farci nulla. Osservando qualcosa di cui non dovrebbe importarmi nulla ma che in qualche modo mi importa.
Probabilmente mi mancano dei potenti meccanismi di rimozione.
Probabilmente do il peso sbagliato alle cose.
Probabilmente sono solo un gambero e non me ne sono reso conto.
Il fatto che tu ti ponga delle domande,rende impossibile la risposta.
RispondiEliminaBenvenuto nel club.
RispondiElimina:)
Grazie :) Penso di avere la carta GOLD oramai!
Eliminaevildwarf è un bel nick. =D
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